Piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino con fettine di aglio dorato, peperoncino e prezzemolo tritato

Spaghetti aglio, olio e peperoncino: la ricetta napoletana

Spaghetti, aglio, olio extravergine, peperoncino e prezzemolo: non serve altro. È il piatto che nelle case campane si prepara quando la dispensa è quasi vuota o quando si torna tardi e si vuole mangiare bene in venti minuti.

Proprio perché gli ingredienti sono pochi, ogni dettaglio conta. L’aglio deve dorare senza bruciare, l’olio deve essere buono e la pasta va finita in padella con un po’ della sua acqua di cottura, così il condimento si lega e avvolge gli spaghetti invece di restare sul fondo del piatto.

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Un po’ di storia

L’aglio, olio e peperoncino è legato alla cucina popolare napoletana e del Sud Italia, dove aglio, olio e peperoncino erano ingredienti sempre presenti e poco costosi. Non esiste una data o un luogo d’origine documentato: è una preparazione nata in casa, tramandata a voce.

A Napoli è conosciuto anche come piatto di mezzanotte, la spaghettata che si improvvisa a fine serata tra amici. La versione tradizionale campana non prevede formaggio: il sapore si regge sull’olio e sull’aglio.

La ricetta

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

  • Porzioni4
  • Preparazione5 min
  • Cottura12 min
  • DifficoltàFacile
  • CostoBasso

Ingredienti

  • 360 g spaghetti di grano duro
  • 90 ml olio extravergine d’oliva
  • 3 spicchi aglio
  • 1-2 peperoncini rossi secchi (o freschi)
  • 1 ciuffo prezzemolo fresco
  • q.b. sale grosso per l’acqua

Procedimento

  1. Porta a bollore abbondante acqua in una pentola capiente (circa 4 litri) e salala con 30-35 g di sale grosso. Butta gli spaghetti e calcola di scolarli 2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
  2. Mentre la pasta cuoce, sbuccia l’aglio e taglialo a fettine sottili; togli l’anima verde se c’è. Spezzetta il peperoncino secco (o taglia a rondelle quello fresco) e trita finemente il prezzemolo.
  3. Quando mancano circa 6 minuti alla scolatura, versa l’olio in una padella larga, aggiungi aglio e peperoncino e accendi a fuoco basso partendo da freddo. Lascia sfrigolare piano per 3-4 minuti: l’aglio è pronto quando diventa appena dorato, color paglia. Se scurisce, diventa amaro e va rifatto.
  4. Appena l’aglio è dorato, aggiungi nella padella un mestolo di acqua di cottura della pasta per fermare la cottura: sfrigolerà forte, quindi fai attenzione. Spegni il fuoco in attesa della pasta.
  5. Scola gli spaghetti al dente, tenendo da parte un’altra tazza di acqua di cottura, e trasferiscili nella padella. Riaccendi a fuoco medio e mescola con una pinza o due forchette per 1-2 minuti, aggiungendo poca acqua alla volta.
  6. La pasta è pronta quando il fondo della padella non è più liquido ma si è formata una leggera cremina lucida che avvolge gli spaghetti. Spegni, unisci il prezzemolo, un filo d’olio crudo, mescola e servi subito.

I consigli per farla bene

  • Usa una padella abbastanza larga da contenere tutta la pasta: se gli spaghetti sono troppo stretti non riesci a mantecarli bene.
  • Fai partire l’aglio in olio freddo e a fiamma bassa: si aromatizza l’olio in modo uniforme e si riduce il rischio di bruciarlo.
  • Non salare troppo l’acqua di cottura se poi la usi abbondante in padella: il condimento può diventare salato.
  • Il prezzemolo va aggiunto a fuoco spento, così resta verde e profumato.
  • Un olio extravergine dal gusto deciso, leggermente piccante, fa una differenza netta in un piatto con così pochi ingredienti.

Varianti

  • Con la mollica: in molte case del Sud si aggiunge pangrattato o mollica tostata in padella con un filo d’olio, da spolverare sopra al posto del formaggio.
  • Con le alici: si sciolgono 3-4 filetti di alici sott’olio nell’olio insieme all’aglio, per un sapore più sapido.
  • Aglio in camicia: chi preferisce un gusto più delicato schiaccia gli spicchi interi e li toglie prima di unire la pasta.

Come si conserva

Va mangiata appena fatta: riscaldata perde la cremosità e l’aglio diventa più aggressivo. Se avanza, si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno e si ripassa in padella con un cucchiaio d’acqua e un filo d’olio.

Domande frequenti

Si mette il formaggio sugli spaghetti aglio, olio e peperoncino?

Nella versione tradizionale campana no. Chi vuole qualcosa da spolverare usa pangrattato tostato in padella.

Perché l’aglio diventa amaro?

Perché si è bruciato. Va cotto a fuoco basso e tolto dal calore, o fermato con l’acqua della pasta, appena prende un colore dorato chiaro.

Meglio peperoncino fresco o secco?

Vanno bene entrambi. Il secco è il più usato nelle case perché sempre disponibile; il fresco dà un piccante più vivo e profumato. Regola la quantità secondo la forza del peperoncino.

Come si ottiene la cremina senza burro né formaggio?

Con l’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura: mescolando energicamente gli spaghetti in padella con olio e qualche cucchiaio d’acqua si forma un’emulsione che lega il condimento.

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Maria Rinaldi
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Maria Rinaldi cura i primi piatti, il pane e i lievitati de Le Ricette Di Una Volta: paste, minestre, risotti e impasti della tradizione regionale italiana, con dosi pensate per la cucina di casa.

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